cercator del vero
non seguire alcun sentiero
tutte le strade vanno dove
lo sguardo e’ altrove
cercator del vero
non seguire alcun sentiero
tutte le strade vanno dove
lo sguardo e’ altrove
forse il cadere deciduo
di fogli & foglie
spennati dalle piume
del calendario
plic plic
di goccia
arancia rossa
riflessione riflessa
questo ingannare il tempo
e morire la morte
d’un momento
E poi passa
Occhi per vedere
gambe per inseguire
predatori siamo
e prede.
il Lete del pensiero adesca
il verbo .
Sinopia- visione
panno steso
vedo e credo
( la storia si svolge
come nastro teso
in bilico fra nulla e nulla
nel mezzo qualcosa che pesa)
Via dalla penisola
del gabbiano – sciacallo
l’onda torna sempre e si rincarna
la grammatica del tempo
spiove su rocce in granito.
Risorge la stella del mattino
apparsa ad uomini ed insetti
in egual misura ad ordinare
le carte senza pregiudizio
o rimpianto semplicemente
vivendo.
Via dalla penisola
del gabbiano – sciacallo
un suono di pesci muove il flusso
dell’onda bottiglia color del vino.
( Galles, penisola del Gowar,estate 2002)
Nome delle cose
Puro nome
traffico delle intenzioni
mezzi di locomozione
fragranza continentale
Impercettibilmente sottile
caffe’ nero
presagito in viaggio
Maggio del cappello
della signora
La’ fuori
Prendi il giorno
solegiorno
succoso maturo
sensuale
del giorno
nel solegiorno
il viale